DIETRO LO SPECCHIO. Andrea Icardi, il mago del web dell'Arredo Frigo Mahkymo

ACQUI TERME (AL). Giovane, professionale e bravo è il referente stampa della società piemontese

Di Francesco Jacini | Venerdì, 03 Aprile 2020 06:16

Andrea Icardi

 

Il caro Andrea Icardi, tra un lavoro e l'altro, si è ritagliato uno spazio di tempo da dedicarci per raccontare la sua vita da addetto stampa all'Arredo Frigo Mahkymo Acqui Terme, squadra che partecipa al campionato di B1.

 

Quando e dove hai iniziato a fare l'addetto stampa?

"Quella in corso è la mia prima esperienza come addetto stampa e nel mondo della pallavolo. Mi si è presentata questa possibilità a giugno del 2018 e prima di allora non avevo mai ricoperto questo ruolo in nessun’altra società, né mi ero mai occupato di pallavolo. Avevo una conoscenza abbastanza approssimativa di questo sport, mentre avevo già maturato esperienze giornalistiche. Provenivo da sei anni di collaborazione con settimanali di calcio dilettantistico, tutt’ora in corso. Scrivere di calcio e scrivere di pallavolo è molto diverso, tuttavia, la differenza più evidente che ho riscontrato tra il ruolo di corrispondente giornalistico e addetto stampa, non è tanto l’attività sportiva da seguire ma il punto di vista della comunicazione: nel primo caso si comunica per conto di una testata giornalistica e nel secondo caso a nome e per conto della stessa società sportiva che si segue".

 

Come si svolge la tua attività lavorativa?

"La prima cosa che ho imparato a fare, quindi, è capire il punto di vista della società, che sin da subito ha posto in me la massima fiducia, aspetto per il quale sono grato. Poi, man mano, ho imparato a svolgere le varie attività di cui mi occupo, non senza commettere errori, e cercando di migliorarmi sempre".


Come è cambiato il ruolo dell'addetto stampa nel corso degli anni?

"Nello specifico mi occupo di tutto ciò che riguarda la comunicazione, quindi, redigo articoli e comunicati stampa da pubblicare sui canali web e da inoltrare alle testate giornalistiche, aggiorno i canali social con contenuti di vario genere, pianifico la pubblicazione dei contenuti e la diffusione delle notizie, scatto fotografie, realizzo interviste, trasmetto in diretta streaming le partite di campionato quando possibile e in generale cerco di fare del mio meglio per comunicare in modo chiaro tutte le attività ed iniziative della Pallavolo Acqui Terme".

 

La tua migliore soddisfazione che fai facendo l'addetto stampa?

"Essendo che sono alla mia prima esperienza e al mio secondo come addetto stampa non posso rispondere con certezza alla domanda su come sia cambiato questo ruolo nel corso degli anni, tuttavia, posso esprimere una mia considerazione, in base a quelli che sono stati miei studi universitari in Scienze della Comunicazione e alla mia esperienza come collaboratore giornalista nella carta stampata. Oggi per chi, tipo me, si sta approcciando a questo ruolo, penso sia imprescindibile non avere competenze nell’ambito dei contenuti per il web e dei social network, poiché essi, oggi, sono i canali primari attraverso i quali vengono divulgate le notizie ed attraverso cui ci si pone nei confronti del pubblico. Essendo l’addetto stampa responsabile della divulgazione delle notizie e delle relazioni esterne è fondamentale conoscere i linguaggi e le dinamiche di questi mezzi".

 

La tua migliore soddisfazione che fai facendo l'addetto stampa?

"La mia soddisfazione più grande in questo ruolo è la fiducia, il coinvolgimento e l’apprezzamento da parte della società nei miei confronti".


La gara che più bella che ha descritto?

"Ho avuto la fortuna di assistere a molte gare belle, ma, se devo sceglierne una in modo particolare dico l’ultima che ho visto prima della sospensione dei campionati tra Arredo Frigo Makhymo e Prochimica Virtus Biella. Era una gara fondamentale poiché le avversarie erano ad un solo punto di distanza, ed un risultato negativo da parte nostra poteva significare finire in zona retrocessione. Noi provenivamo da due sconfitte consecutive, oltre al fatto che la gara di andata, a Biella, era stata vinta da loro, quindi, c’era un po’ di tensione. Fortunatamente la tensione si è trasformata in energia positiva e le ragazze che seguo sono riuscite a mantenersi concentrate dall’inizio alla fine mandando completamente in difficoltà le altre, che non sono quasi mai entrate in partita, e vincendo nettamente tutti e tre i set (25/18, 25/18, 25/13)".

Quella meno?

Per quanto riguarda la gara più brutta, invece, non ho dubbi. L’ultima gara del girone di andata di questa stagione, in casa, contro CBS Costa Volpino, persa nettamente ed in maniera disastrosa, in poco più di un’ora.

E' un lavoro complesso, dove ti senti migliorato?

"Sì, è un lavoro complesso, che, come ho già detto è composto da diverse mansioni, a volte da svolgersi anche contemporaneamente. Mi sento migliorato, ma credo di avere ancora tanto da migliorarmi. È proprio la voglia di migliorarmi è lo stimolo che mi spinge a dedicare tempo a questa attività, che non è il mio lavoro principale, ma che riguarda due settori, quello giornalistico e quello della comunicazione web, nei quali mi sono laureato e ambisco a specializzarmi".


Programmi futuri?

"È difficile fare previsioni per il futuro, tuttavia posso dire che mi trovo benissimo in questo ruolo ma soprattutto nella società con cui collaboro dove ho trovato un ambiente amichevole e dove sin da subito mi sono trovato a mio agio con tutti. Finché avrò le possibilità mi piacerebbe proseguire questa attività e questa collaborazione con la Pallavolo Acqui Terme".

 

DIETRO LO SPECCHIO

1) Nicolò Premoli, l'addetto stampa del Busa Foodlab Gossolengo 2) Manuel Bongiovanni, il gigante buono dell'E'PiùPomì

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