NEWS. Coronavirus: le squadre di serie A possono allenarsi, consentiti gli incontri internazionali

ROMANENGO (CR). L'Italia è diventata Zona Protetta. Preferisco usare questo termine, rispetto al più spregiativo Zona Rossa

Di Redazione | Martedì, 10 Marzo 2020 10:05

Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

Ieri sera il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha reso noto il nuovo decreto che estende a tutto il territorio nazionale la “zona protetta” per l’emergenza del contagio del Covid-19, più conosciuta coronavirus, il Governo ha anche recepito le indicazioni del Coni, riunitosi ieri pomeriggio nella sede del Foro Italico a Roma dove hanno preso parte tutti i presidenti delle Federazioni degli sport di squadra, sulla sospensione dei campionati e degli eventi sportivi, lasciando via libera soltanto agli allenamenti degli atleti e delle squadre di interesse nazionale. Gli allenamenti dovranno essere sostenuti rigorosamente a porte chiuse e con le dovute precauzioni igienico sanitarie, diramagti nei giorni scorsi dai precedenti DPCM.

L’articolo 3 del decreto, il cui testo completo è consultabile online: “Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attività motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro“.

Restano consentite le competizioni internazionali, anche se nella pallavolo sono già state annullate o spostate tutte le partite delle Coppe europee previste sul territorio italiano.

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

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