SERIE B1-B. Nardi, Caterina Errichiello: "Offanengo squadra solida, dovremo avere pazienza"

VOLTA MANTOVANA (MN). Potrebbe essere il pericolo numero uno per la Chromavis Abo . La capolista del girone B affronta la Nardi di coach Federico Bonini con l'obiettivo di mantenere il comando della classifica, respingendo l'assalto di Udine e Giorgione

Di Redazione | Venerdì, 14 Febbraio 2020 08:41

Caterina Errichiello

 

Arrivata nel mercato di gennaio a rinforzare l'attacco voltese, Caterina Errichiello è carica per la sfida contro le neroverdi cremasche. "Quando giochi contro la prima in classifica - racconta - la gara è molto stimolante. Sono una squadra molto forte, altrimenti non sarebbero in testa, ma nessuna gara è persa prima di giocarla. A video le ho viste una squadra compatta e solide e forte nei fondamentali di seconda linea. Hanno un brava alzatrice, e noi dovremo a vere pazienza e sfruttare i loro momenti di difficoltà.

Arrivata a gennaio a rinforzare il roster di coach Federico Bonini, Caterina, venticinque anni il prossimo 23 marzo, si è subito integrata- "Mi sto trovando bene - prosegue -. La società e compagne mi hanno accolto bene. Non mi è mai capitato di cambiare squadra a stagione in corso, all'inizio ero titubante ma adesso sono contenta della scelta fatta. Mi fanno sentire a casa". Dal girone C al B. "Il C è un girone che si è rinforzato molto. il B ha squadre più complete con un livello di gioco più alto. Non ho ancora visto poche squadre e sicuramente dovremo lottare ma se prendiamo sicurezza possiamo fare bene contro tutti" analizza.

Nella carriera che l'ha vista prendere il via nelle rinomato settore giovanile dell'Anderlini Modena prima di passare all'Arda Volley Fiorenzuola (tre stagioni), Chieri in A2, Cesena e San Giustino prima di accettare Volta Mantovana, non è la prima volta che affronta l'ambizioso team cremasco. Era il 28 febbraio 2015 nella sfida tra Offanengo e Fiorenzuola, chiusa 2-3, Caterina realizzò 36 punti. "E' stata una grande gara - ricorda -. Continuavano ad alzarmi i palloni ed attaccavo ed avevo la sensazione che stava andando tutto bene. Alla fine le mie compagne di squadra sono venute a dirmi quanti punti ho realizzato".

Il cognome Errichiello per i nostalgici del volley che fu richiama all'attenzione il padre di Caterina: Gianni. 149 presenze in nazionale e bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles, protagonista con le maglie di Parma e Ravenna. "Papà cerca di stare più fuori possibile dalle mie scelte - precisa - se gli chiedo consiglio mi aiuta ma nelle mie scelte mi lascia scegliere autonomente". Una stagione in A2 a Chieri nel 2016-17. "Un'esperienza che rifarei. E' stato un anno di crescita e lavorare con atlete del calibro di Serena, Vingaretti e Nenkovska ti fa vedere le cose in modo diverso. Elena (Nenkovksa, ndr) è stata un esempio di giocatrice, la considero una seconda mamma" conclude.

 

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