RICORRENZE. Buon compleanno: i centoventicinque anni del volley

Sono tanti gli sport che vedono le loro origini nell’antichità, ma tra questi non c’è la pallavolo. Già gli antichi greci e romani praticavano giochi di squadra in cui la palla era protagonista e vi sono numerose testimonianze scritte e iconografiche, di antichi palleggi e passaggi tra giocatori di oggetti sferici

Di Redazione | Domenica, 09 Febbraio 2020 08:18

Pallavolo d'epoca


Il volley così come lo conosciamo oggi è uno sport relativamente recente, nato nella fine del XIX secolo negli Stati Uniti. Era il 9 febbraio 1895 quando l’istruttore di educazione fisica William G. Morgan presentò ad alcuni colleghi, nel college di Springfield, un’attività che sembrava un incrocio tra il basket, sport che seppur di recente invenzione era molto diffuso, e il tennis. Si servì di due squadre composte da cinque membri, tra cui un sindaco e un comandante dei vigili del fuoco. Il gioco non prevedeva alcun contatto fisico, e lo scopo era giocare con una palla che non doveva mai cadere. Morgan era il direttore della Ymca di Holyoke nel Massachusset, e aveva battezzato questa disciplina di sua invenzione Minonette, citazione di un antico gioco con la palla praticato dalla nobiltà francese, il minon. Il Minomette richiedeva agilità, prontezza di riflessi e armonia di squadra, e queste caratteristiche piacquero e si diffusero in breve tempo. L’anno successivo, venne coniato il termine volleyball da un altro istruttore di educazione fisica, Alfred H. Halstead, a cui si deve la diffusione della pallavolo in tutti i college degli Stati Uniti.

Inizialmente veniva praticato come sport di allenamento per le squadre impegnate in altre attività sportive, poi cominciò a prendere piede come disciplina a sé. Non passò molto tempo, che il volleyball oltrepassò i confini nazionali, raggiungendo ogni Paese del mondo anche se, non essendoci un regolamento ufficiale, ogni Paese adottò una modalità di gioco diversa. Nel 1947 fu fondata la FIVB – Fédération Internationale de Volleyball, che ancora oggi governa questo sport. La pallavolo giunse in Europa nello stesso periodo del primo conflitto mondiale, e in Italia le prime partite ufficiali si svolsero nel 1928 e la disciplina si dotò di un regolamento internazionale per far applicare le tecniche che ancora oggi caratterizzano questo sport. La pallavolo esordì nei gioco olimpici in occasione delle Olimpiadi di Tokyo del 1960.

La variante da spiaggia, il beach volley, è più o meno contemporanea alla pallavolo, ma per molto tempo è stata considerata la versione da svago. Negli anni Ottanta cominciarono le prime competizioni ufficiali internazionali, e solo nel 1996 approdarono alle Olimpiadi. Una curiosità oggi compie gli anni anche Julio Velasco, l'allenatore che ha segnato la storia del gioco.

 

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