SERIE B1-B. Chromavis Abo, Stefano Condina: "Bilancio positivo proveremo ad organizzare la F4 di Coppa"

OFFANENGO (CR). "Passa il tempo cambia la gente di battaglie ne ho fatte tante, a noi tutti ci hanno invidiato, a noi tutti ci hanno applaudito" (Curva Sud, stadio Olimpico Roma)

Di Francesco Jacini | Venerdì, 31 Gennaio 2020 10:13

Stefano Condina

 

Tredici gare più una per coronare il grande sogno. Tanto entusiasmo per la vetta raggiunta ma altrettanta concretezza che la montagna è ancora alta da scalare. Alla Chromavis Abo mancano tredici gradini per completare un'opera iniziata nell'estate del 2016 e proseguita sino ad ora con un sogno interrotto, bruscamente, in una serata di inizio estate (5 giugno). Un percorso che tanti stanno applaudendo. A metà strada tra Cristoforo Colombo al timone e James Cameron in regia, il direttore sportivo neroverde Stefano Condina traccia la rotta con effetti speciali (di mercato) che potrebbe portare Offanengo del suo Nuovo Mondo pallavolistico: le spiagge dorate della serie A2

"Il bilancio è positivo con il raggiungimento della vetta e della conquista delle Finali di Coppa Italia - spiega -. Il girone d'andata è stato caratterizzato da qualche infortunio (Nicolini e Stroppa, ndr) ma anche da una serie netta di otto vittorie consecutive che ci ha permesso di salire in classifica. Il lavoro in palestra e la consapevolezza deli obiettivi sono stati determinanti cocì come le vittorie esterni in campi difficili come Verona, Ostiano e Maniago. Inoltre, sarà scontato, ma vincere aiuta a vincere",

Alla raggiungimento della meta manca tutto il girone di ritorno. La pausa per rifornire le navi degli ultimi viveri prima della traversata verso l'Oceano del futuro. "Sarà completamente diverso - analizza Condina -. Alcune squadre che affronteremo a breve si sono rafforzate con nuovi innesti di mercato come Volta Mantovana, Vicenza e Giorgione. Inoltre affronteremo nelle prime cinque gare tutte le formazioni che ci hanno sconfitto; vincerà il campionato chi avrà più continuità".

Primo posto che vuol dire partecipare alla Final Four di Coppa Italia per la prima volta e la possibilità di conquistare in trofeo che nel territorio cremasco manca da dieci anni (2010, Icos Crema)."Prendere parte a questa manifestazione - puntualizza - è un vanto. Una sfida tra le migliori d'Italia, un confronto con realtà poco conosciute e vincerla sarebbe la ciliegina sulla torta. Proveremo ad organizzarla in casa".

Un risultato importante nato da un lavoro dietro le quinte dei dirigenti."La forza di Offanengo è la società. Il presidente Pasquale Zaniboni permette all'ambiente di lavorare nel miglior modo possibile ed il pubblico che ci da la spinta in più" conclude. "In porto ci andremo sicuramente, speriamo di arrivarci con il vessillo" come dichiarava un grande Campione e Capitano come Agostino Di Bartolomei. Mancano tredici gare, se Ercole di fatiche ne aveva fatte dodici per essere libero, le ragazze della Chromavis Abo sono chiamate a farne tredici per scoprire i cieli di Avantasia, il loro Nuovo Mondo.

 

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