SERIE A1. Banca Valsabbina, Maria Segura la costurera delle Leonesse

BRESCIA. Il momento positivo della Milleniumm in questo primo scorcio di stagione è stato caratterizzato dall’ottimo momento di forma della schiacciatrice catalana Maria Segura

Di Francesco Jacini | Giovedì, 14 Novembre 2019 19:16

Maria Segura

 

Arrivata in estate e presentata nella sede principale del title sponsor a Brescia, dall’esperienza in Germania al Dresdner, e dopo ben cinque stagioni in Italia (Olbia, Trento, Monza, Cuneo), Maria analizza la sfida delle Leonesse contro Casalmaggiore, gara persa per 1-3. ”Abbiamo giocato un bel primo set – spiega -, concentrate, sfruttando i loro errori. Dopo l’infortunio di Jessica (Rivero, ndr) Poi abbiamo iniziato a sbagliare troppo, ci siamo innervosite troppo ed abbiamo fatto fatica a riprendere il filo del nostro gioco. E’ un passo che serve per il futuro, il passo di maturità che la squadra deve fare, abbiamo sprecato un’occasione per fare punti”.

 

Valsabbina Millenium formazione, a detta di molti tosta, che può dare fastidio a molti top team (vedere i successi a Novara e Firenze). “Abbiamo trovato il nostro equilibrio – prosegue Maria -, ed è cresciuta la fiducia. Fiducia cresciuta grazie a successi importanti contro formazioni forti come Igor e Il Bisonte. In quelle gare siamo contente della vittoria, ma in futuro da migliorare attenzione concentrazione quando non riusciamo ad entrare in partita, squadra, molto giovane un passo alla volta per crescere e maturare".

 

Classe 1992, catalana di Barcelona, Maria è una tessitrice nei fondamentali, una costurera (dallo spagnolo colei che ricuce il gioco) e sta dando un contributo importante alle Leonesse di coach Mazzola sia in attacco sia in difesa passando per il servizio ed il muro. “A Brescia mi sto trovando molto, molto bene, - commenta – da catalana mi manca il sole in questi giorni di nuvole. La società è umile, si lavora un sacco e l’ambiente sereno ed era quello che cercavo". Nelle prossime due sfide la Leonessa di Spagna e compagne affronteranno Perugia e Filottrano, gare chiave per il futuro del campionati. "Sono due gare molto importanti – analizza - c'è bisogno di allenarsi e giocare concentrate , loro vorranno fare punti. Siamo noi che abbiamo più pressione, una pressione di attenzione sul campo. Dovremo servire bene e limitare tutti gli errori possibili. Servono punti per affrontare con tranquillità il finale del girone d'andata e staccarci dalle posizioni di coda”.

 

Esperienza italiana che tradotto in numeri 1590 punti (1340 in A2 e 250 in A1) e a dieci attacchi vincenti da un alto traguardo personale, servirà una prestazione di eccellenza come quella che servirà alle Leonesse per conquistare la vittoria dell’insidiosa trasferta di Perugia. Arrivata in Italia nel 2013 in A2 ad Olbia, Maria ha saputo ritagliarsi come una sarta paziente uno spazio sempre più importante nelle squadra dove ha giocato. “L’Italia dopo Barcelona è la mia seconda casa. Ho girato molto accettando sempre proposte molto interessanti” conclude.

 

Servizio a cura di Pierluigi Rudiani

 


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