SERIE B1-A. Chromavis Abo, Noemi Porzio: “Siamo ancora a metà del nostro potenziale espresso”

OFFANENGO (CR). E’ al suo terzo anno nel Cremasco, ricoprendo i gradi di capitano e rappresentando una colonna nel gioco della squadra per capacità, esperienza e carattere

Di Redazione | Giovedì, 07 Novembre 2019 16:33

Noemi Porzio festeggia la vittoria con gli amici dell'Anfass Crema

 


Trentacinque anni compiuti a luglio ma ha gli occhi lucidi di una eterna ragazzina, Noemi Porzio continua a essere un faro della Chromavis Abo, vincitrice sabato scorso per 3-0 a Vicenza contro l’Anthea. “Abbiamo espresso un buon gioco – spiega – Vicenza ha difeso tanto e c’è stata una bella pallavolo da vedere, con tante azioni lunghe e spettacolari salvataggi. Abbiamo ancora un po’ di alti e bassi ma che ci possono stare in questo periodo. Siamo una squadra in costruzione, servono tempo e tanto sudore in palestra per lavorare, cosa che stiamo facendo. Si è vista la nostra progressione di crescita da una giornata all’altra in questo inizio di campionato”.

 

Domenica seconda trasferta consecutiva, questa volta a Castelfranco Veneto contro la Duetti Giorgione.

“Sarà un’altra battaglia, come in ogni partita. Cerchiamo di migliorare e concentrarsi soprattutto sul nostro gioco, senza ovviamente sottovalutare l’avversario”.

 

A tuo avviso, in percentuale a che punto è il potenziale espresso dalla Chromavis Abo?

“Secondo me siamo intorno al 50%, se non qualcosina in meno. C’è tanto margine di crescita e io lo vedo come un aspetto positivo”.

 

Cosa si caratterizza invece questo gruppo?

“E’ un bel gruppo, lo siamo fuori e dentro il campo, ci si diverte, si lavora e soprattutto c’è tanta voglia di migliorare. Si pretende tanto da se stessi e dalle compagne e c’è un bel clima di lavoro collettivo, staff compreso, per raggiungere l’obiettivo comune”.

 

Attorno a voi, una società in costante crescita.

“E’ il mio terzo anno qui e ogni volta resto meravigliata, non sono mai rimasta tanti anni in una società e rifarei la scelta di sposare Offanengo, una realtà che cerca sempre di migliorarsi. Organizzazione, colpo d’occhio in gare casalinghe, cartelloni, marketing sono tutte cose che poche società possono avere a questi livelli”.

 

Per un’atleta esperta, gli stimoli sono una componente importante: quali sono i tuoi per questa stagione?

“Per me ogni anno è a sé, si riparte resettando. So di essere la più “vecchia” del gruppo, ma mi sento addosso meno anni e cerco di avere forma e forza le migliori possibili. Sono dell’idea che si possa sempre migliorare e ogni stagione cerco di arrivare preparata sempre meglio all’inizio della preparazione. A livello di stimoli, gioco per questa maglia e per quello che ormai è diventato il mio paese. Nella mia carriera due elementi sono sempre stati importanti: la serenità e il divertimento. Se dovessero venire mancare, dovrei pormi delle domande sul mio futuro”.

 

 

Servizio a cura di Giuliano Dalmati

 

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