SERIE A2. La Bartoccini Perugia vola in A1, Trento e Torino in semifinale play off

Otto anni, otto come il numero dell’infinito: ed è davvero stato un po’ infinito il calvario della Perugia del volley femminile

Di Redazione | Lunedì, 15 Aprile 2019 19:59

La Bartoccini Perugia

 

Quella Perugia che si era quasi rassegnata a dover ricordare con qualche amarezza una Sirio Despair che aveva vinto tutto, in Italia e in Europa; quella Sirio che aveva fatto conoscere atlete del calibro di Potachova, Zetova, Swienewicz, Kirillova, Aguero, Francia…Che ha lanciato giocatrici come Cacciatori, Croce, Gioli; quella Perugia che per un decennio abbondante era sinonimo di “primo sport” della capitale umbra, e ancor più dei colleghi maschi.

 

E ora, inaspettatamente e anche del tutto imprevista addirittura dalla stessa società, ecco la Bartoccini, che come società è la Wealth Planet: un anno fa si era salvata per il rotto della cuffia, e in questa stagione, senza avere nessun pronostico a suo favore, era partita in sordina, prendendo la testa della classifica a novembre nel suo girone, ma a confronto con l’altro raggruppamento in pratica è sempre stata in vantaggio, per poi gestire -pur se con qualche appannamento- brillantemente detto vantaggio nella pool promozione che ieri a Orvieto si è trasformato in una meritata promozione!

 

E che non si obietti che la promozione della squadra umbra sia dipeso dal basso livello del torneo, no! In realtà è stato uno dei campionati più belli, per l’agonismo che c’è stato, per l’incertezza che sino all’ultima giornata ne ha accompagnato le gesta delle 18 squadre; per un gioco a tratti di ottima fattura; e per le molte protagoniste che hanno militato anche in categorie superiore, una tra tutte la Giulia Pietrelli, massima artefice della promozione perugina; ma anche la palleggiatrice Ilaria Demichelis che quest’anno è maturata e ha raggiunto il suo livello ottimale di resa; con una Giulia Pascucci maturata caratterialmente; con una Luisa Casillo che si è confermata come un punto fermo, irrinunciabile per chi voglia allestire una formazione competitiva; con Melissa Donà sempre più decisiva nei momenti decisivi; con Irina Smirnova, la ciliegina su una torta perfetta; con Giulia Kotlar che ha fatto il suo personale salto di qualità; e con il libero, Eleonora Bruno, che è lanciata verso la riconquista della A1. E con mister Bovari che ha saputo amalgamare un gruppo senza “prime donne” ma che mentalmente avevano tutte le motivazioni per tentare il riuscitissimo salto di categoria.

 


Anche nel derby di Orvieto questo lo si è avvertito: lo si è sentito nel secondo set che ha riscattato un inizio problematico; lo si è intuito nel quarto set che ha stroncato le velleità delle orvietane e lo si è visto nel tie break che ha decretato Perugia come la Migliore della Serie A2 2018-19. Orvieto, ecco: la Zambelli si è dimostrata una leggera incompiuta, perché molte erano le aspettative di questo mix tra giovani di belle speranze e di atlete esperte; ma alla fine ha prevalso la voglia di fare bene e di giocarsi il tutto per tutto in questi playoff che promettono sorprese, in una stagione che ha visto vincere la Coppa Italia una squadra classificatasi sotto la decima posizione. A Orvieto impressionano i 23 punti di Decortes e i 20 di D’Odorico, così come sono da urlo i 27 di Smirnova e i 21 di Pascucci. Orvieto dunque ai play off come il Soverato che trova qualche ostacolo nella vittoria (3-1) su Ravenna: partono bene le calabresi, ma poi Mendaro, Gioli e Bacchi mettono i bastoni tra le ruote a una squadra stanca, e dopo oltre mezzora di secondo set vinto dal Soverato ai vantaggi, il terzo se lo aggiudica l’Olimpia che cede nello sprint finale di un quarto set emozionante. Ottima partita di Aricò tra le calabresi (14 punti per lei) e chiude con 20 la ex perugina Gioli, alla fine forse anche contenta per il ritorno della compagine umbra in A1.

 


Ma soprattutto ai play off anche Caserta, che con un finale arrembante si guadagna la partecipazione agli “spareggi”. Ci vogliono 150 minuti (!) per capire chi sarebbe uscita vincitrice, e alla fine l’ha spuntata la Volalto che -come recitava uno striscione sugli spalti- ora può davvero volare…Alto! Ma che pathos! Dopo un primo set senza storia, il secondo ha visto Torino trionfare ai vantaggi così come il terzo ha avuto un’appendice terminando al 26 per le casertane. Interminabile anche il quarto set (29-31) che però Torino ha pagato con una sconfitta netta, per una partita nella quale ha prevalso Rossi-Matuszkova con 29 punti e la centrale Repice, che con l’exploit di ieri può benissimo essere soprannominata “miss 22 punti”! Per Torino ottime Coneo (26 punti) e Vokshi (23). E ai playoff San Giovanni in Marignano, uscita sconfitta da Martignacco (3-0) al termine di una partita combattuta, con due set terminati ai vantaggi e un set (il secondo) che si è chiuso 25 a 23, a testimoniare di una squadra friulana che ha giocato al meglio delle sue possibilità sino all’ultimo pallone.


Non va invece ai play off Mondovì, forse la delusione della stagione, dal quale ci si aspettava qualcosa di più, pur se fino alla metà della pool promozione le ragazze di Delmati erano in piena corsa, anche per la promozione diretta. Poi si è spenta la luce in casa della LPM, fino alla -per loro- tragica sorte, in casa contro un Trento che avrebbe voluto altre notizie da Orvieto, e che per due soli set deve rimandare i sogni di promozione. E sì che a Mondovì era partita bene la squadra di casa, che poi ha lasciato il pallino del gioco a Trento che non ha avuto problemi nel vincere e nel guadagnarsi la semifinale play off, alla quale accede anche Torino. A Mondovì la miglior realizzatrice è stata Fiesoli con 23 punti. Zanette, schiacciatrice della LPM Mondovì, si deve accontentare di vincere la classifica delle marcatrici con 503 punti, davanti a Smirnova (497) e a Lutz (454).

 

Prime novità

E intanto già si muove il “mercato”, anche se in realtà alcune società stanno definendo gli organici, con la Cuore di Mamma Cutrofiano che conferma Antonio Carratù come allenatore per la prossima stagione, o come Sorelle Ramonda Ipag Montecchio che “assume” Fangreggi come general manager.

 

Risultati

Lpm Bam Mondovi’-Delta Informatica Trentino 1-3 (25-14, 17-25, 21-25, 21-25)

Zambelli Orvieto-Bartoccini Gioiellerie Perugia 2-3 (25-17, 22-25, 25-23, 20-25, 11-15)

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta-Barricalla Cus Torino 3-2 (25-17, 27-29, 26-24, 29-31, 15-9)

Itas Citta’ Fiera Martignacco-Omag S.Giov. In Marignano 3-0 (26-24, 25-23, 26-24)

Volley Soverato-Conad Olimpia Teodora Ravenna 3-1 (25-19, 31-29, 24-26, 25-22)

 

Classifica

Bartoccini Gioiellerie Perugia 39; Delta Informatica Trentino 39; Barricalla Cus Torino 32; Omag S.Giov. In Marignano 30; Volley Soverato 28; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 24; Zambelli Orvieto 24; Lpm Bam Mondovi’ 23; Conad Olimpia Teodora Ravenna 17; Itas Citta’ Fiera Martignacco 14.

 


Servizio a cura di Edo Beltramelli


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