SERIE B1-A. Chromavis Abo, il cuore neroverde di Francesca Dalla Rosa: “Vittoria importante”

OFFANENGO (CR). Spesso nello sport capita che una squadra non giochi bene ma alla fine conquisti con i denti ed il cuore un successo dal pesi specifico notevole

Di Francesco Jacini | Martedì, 12 Marzo 2019 17:02

 Francesca Dalla Rosa (foto @ Molaschi)

 

Si può sintetizzare così il successo della Chromavis Abo nella trasferta di Settimo Torinese sul campo del Lilliput. Vinto il primo parziale, camminando a stento, è arrivata la rimonta delle sabaude (2-1) e nel rocambolesco quarto set, la formazione neroverde cremasca a spuntarla, dopo aver annullato due palle match, al tiebreak. L’ascensore verso le porte dell’Inferno ha ripreso la salita ed Offanengo è riuscita a riveder le stelle.

 

Analisi

Protagonista della sfida è stata, senz’altro, la giovane schiacciatrice Francesca Dalla Rosa. L’atleta bellunese, alla seconda stagione ad Offanengo, analizza l’incontro. "Loro hanno sfoderato una grande prestazione in tutti i fondamentali – ammette - al servizio ci hanno messo in difficoltà e hanno difeso molto. Noi non abbiamo espresso la nostra migliore pallavolo, abbiamo sofferto e siamo state poco incisive a muro, una vittoria di cuore”.

 

Speranze vive

Vittoria che tiene vive più che mai le speranze di aggancio alla zona play off. Lo svantaggio nei confronti del Don Colleoni, quarto, si è ridotto a due punti (in attesa dello scontro diretto di domenica, ndr). “Sarà difficile ma non impossibile – prosegue la cresciuta, cresciuta nelle giovanili del Volleyrò -. Perchè non dipende solo da noi ma anche da fattore esterni. Non dovremo più fare passi falsi e non bisogna fare calcoli a priori. Servirà vincere ogni partita e poi la sera del 4 maggio faremo i conti”.

 

Prosegue la scalata

‘Quel brillio di un miraggio che diventa mai un’immagine netta diceva Tolkien’ (si proprio lui il Signore degli Anelli, ndr). Altro ostacolo della scalata dell’Everest sarà la formazione bergamasca del Don Colleoni Trescore Balneario, quarta in classifica. "Servirà la migliore Chromnavis – prosegue Francesca -. Non basterà solo il cuore, in campo dovremmo essere precise su tutti i fondamentali e non mollare mai". Basta un minimo errore per cadere nell'abisso.

 

Cuore neroverde

Fattore PalaCoim. La fortezza che da forza. “ll nostro tifo dovrà farsi sentire come ha fatto con Busto Arsizio e Vigevano. Sarà la nostra arma in più” conclude. Una chiamata alla armi di Francesca ai supporters offanenghesi che potrebbero inneggiare. “Siamo tutti per la squadra della nostra città, siamo tanti e siamo uniti e quante domeniche sofferte andremo al PalaCoim per un solo grido che si alzerà: canta cuore neroverde”. Un Cuore neroverde di Francesca e compagne che lotterà sino alla fine.

 


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