SERIE A1. Verso Brescia-Casalmaggiore, Caterina Bosetti: “Dobbiamo giocare con pazienza"

CASALMAGGIORE (CR). Banca Valsabbina-E'più Pomì gara crocevia per il futuro play off del team rosa di coach Gaspari

Di Francesco Jacini | Mercoledì, 20 Febbraio 2019 10:39

In copertina Caterina Bosetti (foto © Molaschi)

 

Forte di un tre vittorie consecutive e di un quinto posto in classifica, la formazione casalasca dovrà superare un ostacolo non facile come la trasferta nella tana delle Leonesse bresciane al PalaGeorge di Montichiari per affrontare la volata di fine stagione. A fare il punto della situazione è la schiacciatrice Caterina Bosetti.

 

In ripresa

"Abbiamo iniziato il 2019 così e così - spiega la giocatrice con la maglia numero 9 -. Nonostante i risultati poco favorevoli, abbiamo giocato alla pari. Solamente a Cuneo non abbiamo giocato bene, anche in Coppa Italia i set persi sono sempre stati tirati. Siamo uscite dal periodo difficoltà importante: il nostro gioco è migliorato tanto e contro Scandicci abbiamo mostrato un'ottima pallavolo. Questa strada positiva arriva dal lavoro che stiamo facendo giorno dopo giorno. I risultati stanno arrivando come conseguenza".

 

Contro Brescia

Prossimo impegno contro una coriacea Banca Valsabbina Millenium che, dopo aver raggiunto il traguardo salvezza, vuole stupire ancora gli appassionati. "Sarà importantissimo - prosegue - portare a casa punti. Le nostre dirette concorrenti Busto Arsizio e Monza affrontano Novara e Scandicci per ciò vincere permettere di allungare siu di loro. Brescia gioca bene e difendono e portano a scambi lunghi, non dobbiamo perdere la pazienza ed approcciare la gara con testa e mentalità giusta. Sappiamo che vuole vincere quando giocano in casa danno il meglio. Sarà una questione di testa, in campo non ci manca il gioco di squadra e stiamo giocando bene, non dobbiamo avere di cali di tensione perchè i punti e break importanti posso cambiare l'economia del set e della partita". La gara d'andata terminò 3-2 per Casalmaggiore.

 

Arrivi e partenze

Il mercato di gennaio ha portato all'addio di Polina Rahimova e l'arrivo Skorupa. "Con Kasia - precisa - (Skorupa, ndr) stiamo lavorando per trovare l'intesa, è un'alzatrice con caratteristiche diversa da quelle di Radenkovic e Pincerato: ha un gioco molto più veloce. Dobbiamo perfezionare l'intesa e servurà tempo, anche se ce ne è poco. fare. La partenza di Rahimova è stato un bene per il gruppo: Cuttino è molto più disponibile ad ascoltare consigli e mettersi al servizio della squadra. La pèartenza non ci ha tolto tanto".

 

Ritorno in azzurro

Giovane con una carriera di lungo corso, Caterina Bosetti è arrivata in questa stagione sulle sponde del Grande Fiume, piena di propositi. "A Casalmaggiore si sta bene. L'inizio è stato difficile, dopo due anni a Modena, una delle città più belle d'Italia, la realtà è diversa. Alla fine mi adatto alle situazioni". Il ct Davide Mazzanti ha fatto visita all'E'più Pomì ed pensiero al ritorno in maglia azzurra è stato forte, dopo un lungo calvario che l'ha tenuta lontana dai campi di gioco. "Per una giocatrice uscire da un infortunio così è stato duro, terribile. Non saper se tornare a giocare, non gestire certe situazioni perciò l'anno scorso pensiero della nazionale è passato in secondo piano. Quest'anno tornerò in nazionale: non voglio di essere egoista ma penso di meritarmela per come come sta andando la stagione. Farò parte del gruppo azzurro: l'obiettivo principale sarà la qualificazione olimpica per Tokyo. Con il ct dovremo valutare la gestione del ginocchio".

 

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