SERIE A1. Èpiù Pomì, contro Scandicci per la continuità

CASALMAGGIORE (CR). Dopo la pausa della Final Four di Coppa Italia, la Vbc torna in campo con una Skorupa in più a disposizione

Di Redazione | Venerdì, 08 Febbraio 2019 15:37

Danielle Cuttino in attacco


Al PalaRadi di Cremona (domenica 10 febbraio alle ore 17), dopo quasi un mese di assenza dal palazzetto di casa, le ragazze della Vbc Èpiù Pomì Casalmaggiore affronteranno, in una gara dall'alto tasso di difficoltà visto il livello dell'avversario, la Savino del Bene Scandicci. Nel palazzetto cremonese si terrà anche una raccolta fondi benefica a favore dell'Istituto Santa Federici di Casalmaggiore, strettamente legato alla società di Strada Baslenga anche nel discorso sitting volley.

 

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Dopo il fresco arrivo di Kasia Skorupa, coach Marco Gaspari porterà con sé al PalaRadi quattordici giocatrici. "Kasia sarà in panchina visto che per quanto riguarda il regolamento non ci sono problematiche - dice coach Marco Gaspari - in più vorrei che fosse già a contatto diretto con la squadra. Per quando riguarda il suo impiego è chiaro che se ci fossero le condizioni la schiererei già a partire da questa gara ma la mia prima priorità é la salute delle mie atlete (come è stato per le varie atlete reduci da problematiche). Di conseguenza stiamo continuando a lavorare sull’aspetto fisico e tecnico per far sì che Kasia sia pronta il prima possibile abbassando il rischio di ricadute". Coach Gaspari, coadiuvato da Rossano Bertocco, potrà contare quindi su Pincerato al palleggio, Cuttino nel ruolo di opposto, coppia centrale formata da capitan Arrighetti e Kakoleswka, Carcaces e Bosetti in banda, libero Ilaria Spirito. Importantissimo l'apporto anche delle altre giocatrici a disposizione, Radenkovic e Skorupa al palleggio, Mio Bertolo al centro, Marcon e Gray in banda e Lussana, utilizzata come schiacciatrice ricevitrice."Sappiamo che dobbiamo affrontare un avversario molto forte - continua coach Gaspari - ma in questi giorni abbiamo lavorato tanto per cercare di incrementare il nostro livello di gioco e dopo un mese, dove l’allenamento è stato solo una “gestione” visto che si giocava ogni 3 giorni, ci è servito molto. Scandicci è un team dotato di moltissime individualità di livello assoluto ma dobbiamo entrare in campo con la consapevolezza che abbiamo i mezzi per incanalare la partita su binari favorevoli".

 

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

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