SERIE A1. Casalmaggiore vs Chieri, Yasmina Akrary: “Il nostro è un cammino in crescita”

C’è una strada tatuata nel cuore di ogni atleta. Forse l’aveva immaginato, forse no ma la divergenze parallele di Yasmina Akrary, centrale della Real Mutua Fenera Chieri, e della Pomì Casalmaggiore convergeranno alle 17 di domenica 25 novembre a Cremona

Di Redazione | Mercoledì, 21 Novembre 2018 17:28

  Yasmina Akrary (foto © Roberto Muliere)

 


Esordiente in serie A1, dopo ave espletato una lunga gavetta nelle serie minori ed essere stata tra le protagoniste della promozione nella massima serie della formazione piemontese, Yasmina, venticinque anni, guarda al futuro immediato. "E’ stato un inizio in salita - spiega -. La maggior parte di noi affronta la serie A1 per la prima volta ed era consapevole che potevamo andare incontro ad alcune sconfitte. Il cammino è in crescita come visto a Conegliano abbiamo dimostrato di giocare una buona pallavolo. Prendiamo il lato positivo, i risultati arriveranno”.

Corso della storia

Primi punti che Yasmina e compagne devono incamerare in classifica per iniziare la corsa salvezza e desiderano conquistarli a Cremona contro la rinnovata e lanciata Pomì Casalmaggiore. Del nuovo corso tecnico di coach Marco Gaspari. “Non possiamo prevedere che gara sarà – prosegue Yasmina -. Sono una squadra completa e fisicata, noi sfrutteremo s nostri punti  forti, pensiamo di giocare bene e poi si vedrà”. Yasmina, centrale più prolifico della serie A2 nelle ultime due stagioni con 441 e 354 punti, è pronta per una gara che potrebbe cambiare il corso della stagione.

 

Incrocio di destino

Storie parallele tra la centrale torinese, venticinque anni compiuti lo scorso 31 agosto, nata quando era Matera a dominare l’Italia pallavolistica al femminie. Arrivata giovanissima nel vivvaio del Lilliput Settimo Torinese (2007), nel 2010 ha conquistato la promozione dalla B2 alla B1 (girone A) nella medesima stagione in cui Casalmaggiore ha raggiunto il medesimo obiettivo nel girone B ed ha vinto la Coppa Italia. Nel 2015 (esattamente il 16 maggio) Casalmaggiore si fregiava dello storico tricolore mentre Yasmina ed il Lilliput iniziavo i play off promozione per la A2 contro Porcia. Play off vinti.  Tre stagioni in cadetteria da protagonista del posto 3 dove le registe di turno (Cumino a Settimo, De Lellis e Chieri) le alzavano petali di rosa e lei scagliava meteoriti nell’altra parte del campo. "Si lavora per qualcosa – puntualizza -. Il mio obiettivo era quello di arrivare in A1 e speravo di giocare in palcoscenici importanti. Il lavoro paga ed è particolare la curiosità sul mio percorso e quello di Casalmaggiore”.

 

Consigli

Una scalata sulla cima del Montirolo pallavolistico durata anni tra sudore, fatica, gioie e delusioni ma sempre rimanendo sempre se stessa. "E' stato bello – puntualizza .. Confrontarmi con una realtà che per il momento è più grande di me, posso solo imparare, un passo alla volta. Sono conscia che ci sono giocatrici forti, autentica fuoriclasse, e da loro c’è solo da imparare. Non affronto gli impegni ne con timore e ne complesso di inferiorità”. Giovane e di esempio per le più giovani. "Sicuramente se devo basarmi sulla mia esperienza, consiglio di prendere decisioni più con il cuore che con l’interesse. Quando si è sereni  nell’ambiente cirocostante – conclude - si rende in maniera positiva i problemi pesano di meno. E bisogna farsi il mazzo sempre”.

 

 

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