CURIOSITA'. Giorgia De Stefani, la Young Gun della pallavolo veneta e non solo

I soprannomi nello sport possono dare l'immortalità all'atleta. Come diceva nelle sue immense storie Federico Buffa se un "soprannome viene dato bene è un patrimonio". E resta per sempre

Di Francesco Jacini | Mercoledì, 27 Febbraio 2019 13:06

 Giorgia Young Gun De Stefani

 

Ottobre 2013. Un cronista locale del Cremasco, appassionato di pallavolo, stava cercando nella world wide web informazioni sulle avverSarie dell'Abo Offanengo, neopromossa in serie B2. Tra queste c'era una formazione veneta (vicentina per la precisione) le Sorelle Ramonda Montecchio Maggiore che in quel periodo aveva tesserato l'attaccante Greta Marcolina, amica del cronista locale.

 

Chi è Giorgia De Stefani?

Al tempo tesso, ossservando con attenzione i tabellini della gare di Coppa Italia, oltre ai punti (tanti) della Tigre di Maniago, la cui storia è stata raccontata in precedenza, spiccavano quelli di una schiacciatrice trevigiana nata nel 1991: Giorgia De Stefani. Colpito dalla forza offensiva della giocatrice, insieme ad una capacità di reazione e salto unici, e, successivamente dalla spontaneità do carattere, proprio dell sua terra, il cronista ha seguito con interesse la stagione. E qui casca l'asino. 

 

Perchè Young Gun?

Dopo aver ottenuto la possibilità di intervistarla, il cronista locale stava pensando alle domande e ad un sopranome che le restasse scolpito nel cuore di roccia, alla radio hanno passato una canzone dei Bon Jovi, Blaze of Glory. Colonna sonora del film Youn Guns. Riadattamento in chiave hollywodiana dlla storia di Billy The Kd, il famoso bandito e pistolero del Far West. Da lì l'idea di Young Gun. In quella stagione in cui Montecchio perse la finale di Coppa Italia e la finale play off promozione per la B1. Sono passsati sei anni, cinque stagioni nelle quali Giorgia ha conosciuto tante realtà pallavolistiche (Millenium Brescia, Saugella Monza, Lilliput settimo Torinese, Florens Vigevano, Pallavolo Perugia), tra cui l'esordio in A2 e d una promozione in A1 a Monza, prima del ritorno a casa all'Anthea Vicenza, attuale capolista del girone B di B1.

 

Blaze of glory

Che le avrà portato fortuna il soprannome ? Questo no lo sapremo mai ma ciò non tolgie che se canticchieremo "Shot down in a blaze of glory (Down), Take me now but know the truth, But I'm going down in a blaze of glory, (Down), Lord, I never drew first, But I drew first blood, I'm a devil's son, Call me young gun.. Yeah" penseremo a Giorgia De Stefani la Young Gun della pallavolo veneta e non solo.

 

Volley e soprannomi

Prima serie. 1) Cristina Vinciarelli, la Pantera di Gubbio. 2) Un Aliante chiamato Viviana Vincenti. 3) Gloria Baldi, il martello degli dei. 4) Iseo Serrature Pisogne, le 'pettirosso del Lago'Seconda serie. 5) Sara Gotti, la Valchiria. 6) Marianna Fiocco, l'Artiglio Reale. 7) Greta Marcolina, la Tigre di Maniago. 8) La luce argentea di Chiara Swan Dall'Acqua. 9) I segreti di Francesca Poison Ivy Lorenzi. Terza serie. 10) Giorgia De Stefani, la Young Gun della pallavolo veneta e non solo

 

 

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