CURIOSITA’. Pallavoliste ed Amici a quattro a zampe: Totò, Vairon e Condor

Il cane è il miglior amico dell’uomo sin dai tempi della preistoria. Nei miti greci, o meglio nell’Odissea, Argo ha riconosciuto Ulisse travestito da mendicante al suo ritorno ad Itaca

Di Francesco Jacini | Martedì, 30 Gennaio 2018 19:00

In copertina Totò con Tiziana, Vairon e Sara, Condor ed Elena

 

 

Nel corso del tempo il cinema e la televisione hanno conosciuto Rin Tin Tin, Rex, Beethoven e Tequila. Così anche il mondo del volley femminile in qualsiasi categoria ha numerosi e dolcissimi amici a quattro zampe,. Andiamo a conoscere gli splendidi Condor, Totò e Vairon, raccontati le parole delle loro pallavoliste.

 

 

Totò

Non ha il pedigree ma è protagonista di una storia fantastica. Un amore a prima vista. Totò è il cucciolo a quattro zampe di Tiziana Veglia, centrale e vice capitano della Savallese Millenium Brescia. “L’ho trovato davanti al palazzetto di Palmi lo scorso marzo (si presume il 22) e ho deciso di prenderlo. In questo mese di gennaio ha compiuto un anno. Per me è diventato tutto: mi riempie le giornate e mi aiuta quando ho bisogno. I cani non parlano ma sanno darti tanto anche solo con uno sguardo o un gesto. Totò è come un figlio, cerco di non fargli mancare proprio nulla proprio come una mamma farebbe con il proprio piccolo. Diventa indispensabile averlo con me tutti i giorni, i miei genitori provano a portarmelo via quando sono in trasferta o quando tanti impegni, tanto è diventato importante anche per loro, ma non lo lascio: è la mia gioia”.

 

 

Vairon

Tanto affetto tra Sara Lodi, l’Armored Saint dell’Esperia Cremona (serie B2, girone B) e Vairon, un magnifico esemplare di pitbull di un anno e sette mesi. “Ce l’ho - spiega - da quando aveva tre mesi. Rappresenta una gran parte della mia felicità ed è di una furbizia inaudita”.

 

 

Condor

Pastore tedesco di otto anni, Condor, nato il 6 gennaio 2010, è il cane di Elena Manzoni, il libero del Cr Transport Ripalta Cremasca (capolista in serie D, girone C). “Sicuramente la sua presenza nelle mie giornate è fondamentale - racconta Elena -. Siamo in sintonia non solo mentale (è uno dei pochi al mondo che capisce i miei umori) ma anche fisicamente: se io ho qualche acciacco anche lui sembra risentirne. Non posso negare visto il suo essere scatenato e pasticcione rappresenta anche una preoccupazione quando siamo lontani: infatti, tartasso la mia famiglia e Riccardo di messaggi tipo “Condor come sta”.

 

 

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