SERIE A2. Savallese verso un gennaio torrido. Emanuele Catania: “Bello essere tra i protagonisti”

BRESCIA . Da un lato l'entusiasmo di una striscia di positiva di 8 vittorie e 13 risultati utili consecutivi, dall'altro l'orizzonte di un gennaio con gare dall'alto coefficiente di difficoltà

Di Redazione | Mercoledì, 10 Gennaio 2018 13:15

In copertina la Savallese Brescia

 

 

L'ottava consecutiva contro Baronissi in questo campionato è il terzo miglior risultato in termini di strisce vincenti della storia recente del team bresciano. Il record appartiene proprio a coach Mazzola, che nella magica stagione 2015-16 ottenne 15 vittorie di fila (13 in campionato e 2 di Coppa Italia) conquistando la Coppa e la promozione in A2. Il secondo posto di questa particolare classifica è occupato dalle 12 vittorie della stagione 2012-13, stagione culminata poi con la promozione in B1 per mano di Ivan Castillo, e quello della stagione 2014-2015 in B1 (8 vittorie in campionato e 4 in Coppa Italia).

 

Belle parole

“Vincere contro Baronissi - commenta il general manager Emanuele Catania - è stato importante perché non eravamo al top, l'influenza non ci sta dando pace ed in più Villani rientrava dopo qualche giorno di stop. Era importante riscattare la sconfitta dell'andata e le ragazze hanno vinto soffrendo, sinonimo di unione e determinazione”. E poi a fine gara l'abbraccio con l'ex tecnico Castillo: “Al termine della partita d'andata, persa da noi al tiebreak glielo avevo promesso che al ritorno sarebbe andata diversamente, e così è stato. Sabato quando ci siamo salutati abbiamo fatto una foto ricordo e ha avuto parole molto belle per noi, ne sono contento, c'è ancora stima reciproca”.

 

Giro del Piemonte

Dopo aver archiviato la non semplice gara contro Baronissi, la Savallese è attesa da un gennaio di fuoco: con una partita al peperoncino calabrese e poi una bella ricetta in salsa piemontese. Domenica 14 Prandi e compagne saranno a Soverato, per giocarsela con una diretta e temibile concorrente per i play off, provando a sfatare il tabù che vede le leonesse sempre sconfitte dalle calabresi negli scontri diretti, e mercoledì 17 alle 20.30 al PalaGerorge di Montichiari arriverà la capolista Cuneo e domenica 21 sarà la Savallese a dover andare dall'altra capolista Mondovì. Mercoledì 24 Gennaio invece ci sarà l'impegno di Coppa a Chieri, e il 28 arriva una delle rivelazioni del campionato, ossia Collegno, che all'andata vinse 3-0.

 

Lavoro ed impegno

Un vero e proprio tour de force e come definirebbe coach Mazzola, appassionato di ciclismo, un Giro del Piemonte che metterà a dura prova Brescia, ma a questo punto, tutto può succedere. “Abbiamo dimostrato di poter lottare apertamente contro chiunque - ammette Catania - chiaramente le piemontesi sono clienti scomodissime, e le prime della classifica hanno tanta qualità, roster importanti e costosi, costruiti per una promozione. All'andata abbiamo pagato questa fase, ma ora siamo una squadra molto diversa. Il grande lavoro svolto dallo staff e l'impegno delle ragazze stanno dando i loro frutti e dobbiamo essere orgogliosi di come è andato il campionato fin qui. Un passo alla volta, ora pensiamo alla trasferta calabrese”.

 

Campionato avvincente

In sintesi c'è da essere fieri di quanto fatto da società, staff tecnico e squadra finora, ma la grande corsa a tappe è giunta a metà del tragitto. Sarà un gennaio ricco di impegni dove Brescia affronterà salite importanti per poi lanciarsi nel rettilineo della volata finale con una classifica molto incerta con le prime sei formazioni chiuse in cinque punti, Soverato a inseguire e Collegno che non molla per non lasciate il tragitto di un sogno a metà con il traguardo dei play off. Il girone di ritorno sarà tutto da scoprire, con un il mercato invernale che potrebbe variare qualche equilibrio. Nel frattempo la Savallese si gode questo campionato molto avvincente.

 

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

 

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