EVENTI. Il “Derby della solidarietà” Abo-Esperia per l’ANFFAS Onlus Crema

OFFANENGO (CR). Un derby tra due importanti realtà del territorio provinciale, una di fronte all’altra in campo, ma a braccetto per l’appuntamento benefico

Di Redazione | Martedì, 12 Dicembre 2017 10:45

Volley Offanengo ed Esperia Cremona insieme per l'Anffass

 

 

Venerdì 22 dicembre alle 20,30 al PalaCoim di Offanengo le padrone di casa targate Abo (militanti in B1 femminile) e l’Esperia Cremona (protagonista nel campionato di B2) saranno protagoniste nel “Derby della solidarietà” a favore dell’ANFFAS Onlus Crema, storica realtà del territorio che si occupa di supporto a persone con disabilità e che da circa un mese e mezzo ha avviato un rapporto di collaborazione con il sodalizio pallavolistico offanenghese.

 

 

Nel pomeriggio di oggi (lunedì), la manifestazione (che gode del patrocinio della Fipav Cremona Lodi e del Comune di Offanengo) è stata presentata ufficialmente in una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del presidente del Volley Offanengo 2011 Pasquale Zaniboni e del capitano dell’Abo Noemi Porzio, mentre l’Esperia era rappresentata dal consigliere Gianpiero Sudati e dall’opposta Sara Lodi. A completare il tavolo dei relatori, Andrea Venturini (direttore di ANFFAS Onlus Crema) e il sindaco di Offanengo Gianni Rossoni.

 

Forte legame

In apertura, Noemi Porzio ha spiegato com’è nato – circa un mese e mezzo fa - il binomio tra l’Abo e l’ANFFAS. “Come gruppo – ha affermato la schiacciatrice e capitano neroverde – volevamo fare qualcosa di bello e di buono e la fortuna ci ha fatto incontrare questa realtà, con la quale più che una collaborazione direi che c’è una vera amicizia, un legame forte. Una volta al mese come squadra partecipiamo alle attività dell’ANFFAS e finora abbiamo fatto tante cose insieme ai ragazzi e alle ragazze, come addobbare l’albero di Natale, cantare, ballare e fare la spesa insieme al supermercato. Ci stanno regalando tanto ed è bello come la nostra società ci abbia appoggiato subito”. “E’ una fortuna – le ha fatto eco il presidente del Volley Offanengo 2011 Pasquale Zaniboni – avere una squadra così sensibile e come società abbiamo dato piena disponibilità a questa collaborazione. Da questo legame che è sorto è nata questa iniziativa del Derby della solidarietà”.

 

Entusiasmo

Un evento, quello del 22 dicembre, al quale l’Esperia Cremona ha risposto presente con entusiasmo. “Complimenti alle ragazze dell’Abo per questa iniziativa – ha affermato Gianpiero Sudati, consigliere dell’Esperia – siamo contenti di aderire a questa manifestazione che ci dà l’opportunità di conoscere i ragazzi dell’ANFFAS”. Per l’opposta gialloblù Sara Lodi, la partita benefica sancirà un ritorno in un palazzetto che nella scorsa stagione le ha regalato la gioia della promozione in B1 con l’Abo. “Siamo molto contente – ha dichiarato Sara – di giocare questa partita. Personalmente, sono molto sensibile al tema della disabilità e appoggio in pieno questa manifestazione”.

 

Veicolare un messaggio

“Per noi – sono le parole di Andrea Venturini, direttore dell’ANFFAS Onlus Crema – è un’occasione per veicolare un messaggio e promuovere un po’ di conoscenza, aspetto importante perché spesso le persone non conoscono e agiscono un po’ di pancia. La nostra vittoria è che un gruppo di tredici ragazze (Abo) si sia avvicinato alla nostra realtà”.

 

“Io Abito”

L’ingresso a offerta libera del Derby della solidarietà sosterrà il progetto dell’ANFFAS Onlus Crema denominato “Io Abito”, “un progetto di residenzialità con un appartamento – ha aggiunto Venturini – dove vivranno cinque ragazzi con disabilità; ci richiederà molte energie e fin da questo evento benefico potremo iniziare a realizzarlo passo dopo passo”. Ai più attenti osservatori non sarà sfuggito un particolare, ricordato da capitan Porzio. “Sulle nostre magliette di riscaldamento – ha spiegato Noemi – abbiamo stampato il nome di questo progetto per farlo conoscere insieme a questa realtà”.

 

L’emozione del sindaco

A Offanengo, pallavolo fa rima con sport, ma anche con un cuore grande. “E’ una grandissima soddisfazione – ha affermato il sindaco Gianni Rossoni, non nascondendo una certa emozione – ospitare nel nostro territorio questo evento e vorrei fare un plauso a tutte le parti che hanno accettato volentieri di partecipare alla manifestazione. E’ bello vedere alla domenica (in occasione dei match casalinghi dell’Abo, ndc) i ragazzi e le ragazze dell’ANFFAS al PalaCoim vivere e partecipare alla partita: un modo per abbattere le ideali barriere che spesso ci sono tra chi è più fortunato e chi meno”. “Offanengo – ha concluso il primo cittadino – è un comune molto solidale e mi auguro ci sia tantissima gente presente al PalaCoim”.

 

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

 

 

Tiramisù