SERIE A2-B. Sorelle Ramonda-Ipag, Laura Bovo confermata al centro

MONTECCHIO MAGGIORE (VI). Il giovanissimo centro veronese sarà per il secondo anno uno dei perni delle Sorelle Ramonda-Ipag del nuoo coach Alessandro Beltrami

Di Redazione | Lunedì, 06 Agosto 2018 17:32

In copertina Laura Bovo

 



190 centimetri di talento, Laura Bovo con 169 punti in 84 set giocati (32 gare a referto) nella passata stagione è stata una delle colochoneros più positive, soprattutto nel girone di andata, conquistandosi la riconferma per la stagione 2018-19. Per il centro di Villafranca, è stata la prima esperienza in  A2 e quest’anno con l’arrivo di Benedetta Bartolini andrà a formare una linea che lei stessa definisce “complementare”.

 

Prima annata in Serie A2, come la valuti?

"Nel complesso la valuto positiva anche se considero quest’annata come un rodaggio, e mi è servita per comprendere la categoria, il livello di gioco e soprattutto il carico di allenamenti. Mi sento migliorata tecnicamente ma come conseguenza del grande numero di allenamenti che gioco forza di porta a migliorare".

 

La tua stagione si divide a metà, nella prima parte molto bene e poi?

"Come spesso mi è capitato nella seconda parte di stagione ho un calo fisico che in realtà molte giocatrici hanno ma io particolarmente lo subisco abbastanza. Probabilmente la prima parte di stagione ho potuto mettermi maggiormente in mostra anche grazie al contesto della nuova categoria e dell’entusiasmo che si era creato anche grazie ai buonissimi risultati che stavamo ottenendo".

 

Per la nuova stagione sono previsti nuovi arrivi tra cui Benedetta Bartolini che sarà tua compagna di reparto

"Io l’ho conosciuta durante l’anno nelle partite contro Olbia e sono sicura che viste le sue caratteristiche e quelle della Fiocco andremo a comporre un reparto di Centri piuttosto variegato perché ognuna di noi ha caratteristiche diverse e complementari l’una con l’altra. Mentre negli allenamenti estivi ho rivisto volentieri la Trevisan con la quale negli anni passati ci siamo affrontate nelle categorie più basse. Come altre mie compagne c’è una certa curiosità nel conoscere la Larson con la quale mi sto sentendo molto per spiegarle quelle che sono un po’ le dinamiche".

 

Con questi nuovi arrivi, quali sono le aspettative per la prossima stagione?

"Mi aspetto un grande miglioramento, perché lo scorso hanno si è fatto notare l’inesperienza a giocare in questa categoria, sotto tutti i punti di vista. Quest’anno dopo aver capito come funziona la categoria saremo certamente più serene, poi i nuovi arrivi solitamente sono uno stimolo per migliorarti e a dare di più. A livello personale invece cercherò di gestirmi meglio per evitare il calo fisico che mi ha colpito anche quest’anno, mentre a livello di gioco dovrò sicuramente mettere più velocità nelle gambe".

 

Servizio a cura di Romano Lombardi

 

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